SOSTENIAMOLANCONA!!!

L’AKIFIX del presidente Andrea Marinelli sponsor di Ancona Respect

AKIFIX SPONSOR DI ANCONA RESPECT

ancorarespct3Grazie al contributo del presidente Andrea Marinelli, anche attraverso la sua azienda Akifix e il patrocinio della US Ancona 1905, Ancona Respect assume ancora più importanza.

Si tratta di un progetto qualificante per la società dorica con finalità fortemente condivise ed auspicate da UEFA e FIGC.

La scuola calcio, che svolge la sua attività attraverso un progetto di inclusione sociale e di educazione contro ogni forma di razzismo, oltre che alla diffusione della passione per i colori biancorossi, è attiva da due anni grazie alla collaborazione fra l’associazione dei soci dell’Ancona Sosteniamolancona e della polisportiva Assata Shakur, e da quest’anno ha riportato una scuola calcio sullo storico campo del Dorico con l’importante sostegno dei ragazzi della Curva Nord Ancona.

 

Convocazione direttivo Sosteniamolancona 24.11.2014

 

Il 24.11.2014 è convocato il direttivo dell’associazione Sosteniamolancona, presso la sede di via Piave 17 (c/o Bar Dolce Amaro) ore 21.30 con il seguente ordine del giorno:

1. bilancio Us Ancona 1905;

2. cda Us Ancona 1905;

3. progetto marketing;

4. scuola calcio Ancona Respect

5. relazione SLO

 

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Se non ora quando?….Subito.

 

La giornata di Ferrara ha permesso il ritorno in trasferta della tifoseria biancorossa come non si vedeva da troppo tempo, e in un occasione che difficilmente poteva risultare più felice.

Tifoserie unite da vecchia e consolidata amicizia, in una città molto bella da visitare, in una giornata “primaverile” di novembre, un bello stadio all’inglese al centro della città, una bella partita alla quale non è mancato il risultato che seppur minimo, largamente auspicato.

Di fronte a quella che è stata una vittoria e una grande soddisfazione per società e tifosi dorici uniti, rimane l’interrogativo quando e se, sarà o sarebbe possibile, una replica.

La scarsa attenzione alla situazione generale dei tifosi di calcio e l’ampia generalizzazione sul fenomeno ultras, che ha contribuito ampiamente a ridurre l’argomento ad una questione d’ordine pubblico, scaricato, costi inclusi, sulle forze dell’ordine.

Cosi non è, e assolutamente, parlare di altro o continuare a guardare solo il pallone che rotola non aiuta il calcio come dimostrano anche le querelle estive che fanno esattamente la misura dei problemi del sistema calcio.

Ancona, è nella periferia di questo mondo, e agli ultimi rimasti a guardia di una passione che dura da 110 anni non rimane che preparare il futuro i cui presupposti, danno almeno alcune speranza radiose. Non è poco.

Ecco perchè la trasferta di Ferrara ottenuta grazie all’impegno dei tifosi e delle società, e non perchè c’e un gemellaggio che permetterebbe la festa del classico tarallucci e vino, oltre che storica, è importante per un aspetto complessivo che riguarda tutte le società e tifoserie coinvolte che in questi anni si sono confrontati con il “problema della tessera”,  ma che in realtà nasconde, o attira lontano l’attenzione da criticità del calcio italiano.

Più che la prossima volta per i tifosi dorici, (e speriamo, per chi conosce Sosteniamolancona, che sia sufficiente garantirvi che non è sicuramente finita a Ferrara) sarà molto importante che segnali come quelli di domenica continuino ad arrivare a prescindere da rivalità, colori e situazioni varie.

Servirebbe per dimostrare che il calcio ha una grande risorsa nel suo patrimonio fondamentale che sono l’anima di questo sport e non il 12 uomo sdraiato sul divano a pagamento.

Ulteriori o eventuali passi avanti, altre trasferte in cui siano le società ad essere fidelizzate come in definitiva accaduto a Ferrara, responsabilmente, e non i tifosi, come previsto anche dalla famosa task force 2.1, sarebbero un’altra preziosa vittoria per tutti i tifosi che vedono il calcio con valori che non sono solo quelli economici.

Se non ora quando? Subito.

DM

Come auspicato dal presidente Massimo Ferrero e grazie soprattutto alla collaborazione tra le Questure di Forlì-Cesena e Genova e le due società, A.C. Cesena e U.C. Sampdoria, la prossima trasferta di Cesena sarà aperta a tutti i tifosi sampdoriani. L’U.C. Sampdoria illustra dunque le modalità di acquisto dei tagliandi per la gara in programma domenica 23 novembre p.v. alle ore 15.00, presso lo stadio “Dino Manuzzi”, e valida quale 12.a giornata del campionato di Serie A TIM 2014/15. La vendita dei biglietti del Settore Ospiti avrà inizio alle ore 10.00 di martedì 18 novembre e si concluderà alle ore 14.00 di domenica 23 novembre 2014. Tutte le specifiche nel comunicato stampa allegato.
http://www.sampdoria.it/news/cesena-sampdoria-la-trasferta-al-manuzzi-aperta-a-tutti-i-sampdoriani.html

 

 

 

 

 

 

Anche le buone notizie non arrivano da sole……

 

Magari solo per coloro che hanno a cuore le sorti dei colori biancorossi piu alta della media, le notizie riportate oggi solo da una singola testata giornalistica locale possono ottenere un effetto gradevole e piacevole, quanto magari per altri un riconoscimento di tante discussioni e progetti.

Non capita tutti i giorni infatti e per gli appassionati biancorossi, coincidenze del genere ormai sono perdute nei tempi di leggere contemporaneamente 2 notizie sulla pagina di un quotidiano che siano indiscutibilmente da segnare fra le migliori.

La prima, clamorosa, inaspettattata,(ma costruita giorno dopo giorno, fino all’ epilogo di  mercoledi sera), parla di una novità che di fatto, anche per le modalità in cui si è concretizzata, conferma la possibilità anche all’interno di regolamenti e disposizioni vigenti ed aggiornate nell’estate scorsa che esistono percorsi alternativi alla fidelizzazione piu o meno obbligata dei tifosi e questa è la fidelizzazione delle società, cosi come previsto dalla TSK2.1 del 16-07-2014 e successiva determina della Lega Pro.

Per inciso, segna un’altro punto a favore di chi oltre tante chiacchiere e sentenze già scritte continua a dimostrare con fatti concreti, che è possibile raggiungere risultati considerati impossibili, volendo.

Nel particolare, il lavoro fondamentale svolto nelle due società SPAL – Ancona, come anche nelle altre, dagli SLO (supporters liason officer) che da quest’anno in Lega Pro agiscono in rete, ha dato risultati molto apprezzabili ed evidentemente sotto gli occhi di tutti.

Il supporto del Sinc (Supporters in Campo) l’associazione dei trust dei tifosi italiani della quale Sosteniamolancona è attiva partecipante e che proprio ad Ancona ha svolto la sua assemblea di fondazione a Giugno 2014 è risultato determinante nel momento in cui l’iniziativa non piu tardi di 6 giorni era stata rimessa in discussione.

Come se non bastasse, dicevamo, oggi solo l’imbarazzo della scelta, e infatti a coronare la giornata delle belle notizie la conferma che Sandro Marcaccio è disponibile a continuare a seguire il progetto biancorosso. Per quanto lui possa depotenziare la portata delle affermazioni contenute, la realtà non cambia e la prospettiva diventa ancora piu interessante. Sandro Marcaccio per l’Ancona può diventare l’uomo della svolta sportiva nella storia del calcio dorico, portandola con la programmazione e la capacità verso traguardi che anche i tifosi biancorossi fanno fatica ad immaginare.

Basterebbe che la società avesse una proprietà di riferimento capace, anche con budget limitati, di lasciarsi guidare a costruire un gioiello e una tifoseria pronta a seguirla con il calore e la passione che conosciamo……

 

DM

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Il calcio senza tifosi non esiste

 

 

INIZIATIVE DELLE TIFOSERIE SPALLINA E ANCONETANA DOMENICA 16 NOVEMBRE

INIZIATIVE DELLE TIFOSERIE SPALLINA E ANCONETANA – DOMENICA 16 NOVEMBRE

 

La partita di domenica 16 novembre alle ore 16 tra SPAL e Ancona, gara in programma allo Stadio “Paolo Mazza” di Ferrara, sarà anche l’occasione per le due tifoserie gemellate, rappresentate da Curva Ovest Ferrara e Curva Nord Ancona, di promozione della giornata di solidarietà volta a raccogliere fondi destinati alla città di Carrara, recentemente colpita da una pesantissima alluvione.

La giornata inizierà alle ore 10 della mattina con varie iniziative.

I tifosi spallini e anconetani sono certi di una partecipazione di entrambe le società all’iniziativa, insieme a tutto il mondo sportivo estense.

Spal — Ancona, torna il calcio dei tifosi ?

U.S. ANCONA 1905 E SPAL 2013 INSIEME PER FAVORIRE UNA GIORNATA DI SPORT

 imageIn occasione della gara Spal – Ancona 1905, in programma allo stadio Comunale Paolo Mazza di Ferrara, alle ore 16.00, di domenica prossima, 16 novembre, le società SPAL 2013 ed U.S. ANCONA 1905 attiveranno le procedure per lo svolgimento di iniziative volte a favorire una giornata di sport che possa vedere unite e partecipi le reciproche tifoserie.Tale decisione è stata presa in seguito alle comunicazioni intercorse nei giorni scorsi tra le due società e sempre nel rispetto della normativa prevista e dei regolamenti emanati dalla Lega Pro.

Il silenzio non aiuta lo Stato.

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“Sono tante le luci accese attorno a Stefano, che in quei giorni era solo e oggi non lo è più”, queste, bellissime, le parole di Ilaria Cucchi, a margine della manifestazione organizzata davanti al CSM a Roma per chiedere legittima “verità e giustizia” , dopo la sentenza della corte di appello che ha assolto tutti gli imputati coinvolti nella morte di Stefano Cucchi, avvenuta mentre si trovava, detenuto, in attesa di giudizio per cause non del tutto accertate.

 La speranza è che anche qui come in altri casi simili nel tempo emergano se non la verità, almeno quelle che sono, inevitabilmente, le responsabilità.

 

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In tutta Italia, dove si è potuto (anche se la libera espressione del pensiero è un eufemismo garantito dalla costituzione), è stata manifestata solidarietà e partecipazione alla famiglia Cucchi, ed in particolar modo da molte curve. Rimangono inspiegabili i tentativi di censurare in vario modo queste manifestazioni o iniziative quando sono state lasciate liberamente di pubblico dominio, dichiarazioni e comportamenti vergognosi fosse altro per la mancanza di rispetto per la tragedia che ha colpito la famiglia Cucchi. DM

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Ritorno al futuro ?

 

L’immagine che ritrae tifoserie opposte unite in varie situazioni, e per motivi vari, non è cosi rara o aliena come qualcuno pensa; fa esattamente parte del fenomeno calcio almeno quanto la presenza del pubblico negli stadi.

La prossima settimana si gioca una partita che sarà l’occasione per tanti tifosi di ricordare anche la lunga storia che unisce SPAL ed Ancona e nel tempo le città di Ferrara ad Ancona.

Oggi si ritrovano, come vuole il caso, dopo le tante sofferenze societarie, cadute e ricadute varie a frequentare campionati che nel passato le hanno viste protagoniste e con loro le rispettive tifoserie. Le due società, entrambe rinate molto recentemente, hanno ambizioni per le quali il pubblico sono una cornice ideale e necessaria e stanno lavorando per far si che questo sia possibile sempre più facilmente.

Un occasione di sport, e non solo quindi anche di divertimento aggregazione che ci auguriamo possa coinvolgere tutti i tifosi dell’Ancona e della SPAL allo stadio Mazza, e magari come nel passato con uno stadio pieno di tifo, poter aggiungere qualche altra nuova immagine da ricordare per il futuro senza dover utilizzare la macchina del tempo.

DM

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Ancona Respect, gioco anch’io….

 

La pratica sportiva è una grande occasione per dare senso e valore all’aggregazione sociale, all’integrazione ed ancora di più ed a maggior ragione se come troppo spesso succede  l’escluso è uno straniero o diverso.

Infatti, ancora, in questo paese, una miriade di leggi, regolamenti, requisiti, si trasformano in barriere, propongono esclusione, producono discriminazione, consegnando ai nostri occhi una società incapace di raccogliere ed affrontare le sfide del presente o perlomeno di coglierne quelle che potrebbero essere delle possibilità.

La situazione attuale vede la stessa legislazione sportiva, peraltro differente da federazione a federazione, configurata in maniera tale da contenere diverse barriere e restrizioni per chi è straniero.

Esistono infatti limitazioni legali e amministrative per la partecipazione dei non italiani all’attività sportiva sia a livello professionistico che dilettantistico.

L’attuale normativa sulla cittadinanza infatti, ad oggi, esclude i nati in Italia costringendoli a vivere da “stranieri” nel paese in cui sono nati.

Per avvicinarsi meglio alla realtà basta fare un confronto fra la documentazione che le società devono raccogliere, ed i ragazzi fornire in sede di tesseramento annuale con l’immaginabile prolungamento di tempi e sviluppi allegati:

Per i cittadini italiani:

-certificato plurimo per uso sportivo (stato di famiglia e residenza)

Per i cittadini extracomunitari:

-Dichiarazione in cui venga indicato se il calciatore è stato mai tesserato all’estero e firmata dal giocatore e dai genitori;

-certificato d’istruzione presso l’istituto scolastico;

-certificato di nascita (rilasciato dal comune di residenza) se nato in Italia o documento equipollente che comprovi la data di nascita;

-fotocopia di un documento di identità del calciatore e dei genitori (passaporto o documento equipollente);

-certificato di residenza e stato di famiglia rilasciato dal comune di residenza;

-permesso di soggiorno del giocatore e dei genitori. Nel caso di permesso di soggiorno scaduto presentare copia del vecchio e la richiesta di rinnovo (cedolini).

Per i cittadini comunitari:

-valgono gli stessi documenti meno il permesso di soggiorno.

Alle grandi campagne scenografiche contro la discriminazione, attuate da campioni e testimonial assortiti e condite con altrettanto ed ugualmente inutili legislazioni repressive contro i cori da stadio e situazioni paradossali, andrebbero affiancati provvedimenti strutturali, realmente in grado di cambiare la direzione e con questa anche la sensibilità e l’educazione dei cittadini.

La scuola calcio Ancona Respect  che fà anche dell’integrazione e dell’inclusione una sua prerogativa per  lo sviluppo dell’attività sportiva è la dimostrazione che si può fare molto e doverosamente, partendo proprio dai ragazzi, dall’educazione sportiva e scolastica, creando occasione di confronto e conoscenza fra ragazzi ed adulti anche  se provenienti da storie diverse.

Un’attività che nel caso di Ancona Respect coinvolge anche la società Us Ancona 1905, che patrocinia il progetto, riconoscendone i valori e gli obiettivi; un valore aggiunto per la società biancorossa grazie anche all’impegno dei suoi tifosi, in un percorso che mira ad avvicinare allo sport, al calcio in questo caso e ai nostri colori tutti i ragazzi che vivono nella nostra città senza nessuna distinzione.

DM

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Il Futuro Biancorosso regala soddisfazioni

 

Merita un doveroso riconoscimento l’impresa della Beretti Nazionale guidata da mister Finocchi che nel match con l’Inter di pari categoria, gara disputata in trasferta presso il centro sportivo dedicato all’indimenticabile Giacinto Facchetti, ha riportato una vittoria prestigiosa.

Risultato finale di 1 a 0 per i ragazzi in biancorosso e, sugli scudi, il bravo Davide Montagnoli che ha siglato il gol della vittoria.

Una bella soddisfazione per i ragazzi e per la società che vedono un ulteriore conferma del lavoro svolto e del potenziale che dal settore giovanile sta cominciando a maturare frutti preziosi.

Grazie Ragazzi !!!!

DM

 

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